Da qualche tempo, in consiglio comunale e sulla stampa, il nostro sindaco lamenta la morosita’ del Ministero dell’ Industria, del Governo Berlusconi, per rimborsi finalizzati all’esecuzione di lavori effettuati e conclusi per il recupero dei siti minerari.
E’ bene evidenziare che, come correttamente richiamato dal sindaco stesso, i rimborsi afferenti a lavori nei siti minerari risalgono addirittura all’ anno 2000, per complessivi 5.744.409.430 euro, hanno raggiunto 3.638.126.208 euro, nel 2002 e si sono praticamente stabilizzati negli anni successivi intorno a valori varianti tra 1.878.935,38 e 1.469.247,04 euro, con l’ eccezione dell’ anno 2007, dove questo valore ha raggiunto i 2.049.863,37 euro.
Quindi i crediti del nostro comune hanno attraversato indenni vari governi Prodi e Berlusconi.
Al di la’ della polemica politica, crediamo che la vicenda presenti questioni piu’ pressanti.
Ovvero i contributi statali ex Legge 204.93 possono essere erogati solo a seguito dell'apposita presentazione al Ministero del consuntivo delle spese effettivamente sostenute dal Comune e del relativo collaudo delle opere effettuate. E' stato fatto tutto questo ed in quale data?
E se pure tali collaudi sono gia’ stati effettuati in data remota, tale da giustificare le lamentele del sindaco, allora bisognerà interrogarsi sulla modesta attenzione che il nostro Comune ottiene negli ambienti ministeriali sia in ambienti politici di centro destra che di centro sinistra.
Poi perche' questa fretta di ottenere i finanziamenti? non si pensera' di usarli in tutto od in parte per pagare spese del lodo Pizzarotti?
Se così fosse, consigliamo di riporre quanto prima questo pensiero, infatti i finanziamenti ex legge 204.93 sono a fondo vincolato e non possono essere destinate a spese diverse, ne potrebbero derivare possibili e pesanti responsabilità contabili.
Desta comunque sconcerto l’ atteggiamento di una amministrazione che da una parte tenta di attaccare in maniera altisonante il governo e dall’ altra tace su gravi responsabilita’, quali i 607.214,97 € di crediti non incassati per oltre dieci anni, quali la vicenda Pizzarotti 1.300.000 euro circa avvocati compresi, quali gli oltre 400.000 euro di proventi del servizio acquedotto e fognatura, scoperti nel 2000 da Roberto Ovi ed andati in prescrizione, quali gli 88.000 euro per definire controversie a Valpiana, e l’ elenco potrebbe ancora continuare in attesa della risoluzione della vertenza del parcheggio sotto il Duomo e delle decisioni del TAR di Firenze sulle rette del Falusi.
Il Capogruppo del
Gruppo consiliare del
Popolo delle Liberta’
Giovanni Favilli
