sabato 14 agosto 2010

Breve commento sulla nuova commissione della societa' della salute

Con riferimento all’ attivita’ della societa’ della salute, ed alle recenti notizie sulla nuova commissione della Società della Salute per sanità e welfare tra i comuni delle Colline Metallifere, adeguatamente commentata dagli amici Mazzocco e Santini, preme sottolineare quanto segue:
Abbiamo assistito, dagli inizi degli anni 90 in poi, a riforme e controriforme da parte della RegioneToscana.Nei comuni delle Colline Metallifere era presente fino al 1995 l’ USL N.27 che erogava prestazioni socio sanitarie di prevenzione cura e riabilitazione, garantendo servizi integrati tra territorio, ospedale e strutture sociali. Per ottimizzare la spesa si sono aggregate a livello provinciale le 4 USL grossetane, creando in ogni provincia delle grosse unita’ che si sono dimostrate presto fallimentari. Questo fallimento ha portato la Regione a sprecare ulteriormente le risorse pubbliche stabilendo la divisione tra ospedali e territorio in modo da determinare una duplicazione di figure dirigenziali e creazione di nuove strutture.
Dopodiche’, per “ottimizzare” la spesa, la Regione ha pensato di creare altri carrozzoni : gli ESTAV ( il nostro comprende Siena Arezzo Grosseto) per la gestione consortile dell’attività tecnico - amministrativa degli ospedali e le Società della Salute, che guarda caso coincidono con i territori delle vecchie USL toscane ante 1995, per ritornare alla gestione integrata dei servizi territoriali socio assistenziali. In sostanza una controriforma che ci riporta alla stessa situazione di 15 anni fa, con meno servizi (drastica riduzione posti letto area medica, chiusura punto nascita, riduzione attivita’ consultori materno infantili distruzione attivita’ laboratorio analisi ecc…) ma con tre apparati burocratici anziche’ uno solo e precisamente:Un DG dell’ASL 9 Grosseto con relativo Ufficio di Direzione ed apparato burocratico;Un Presidente dell’ESTAV SUD con relativo Direttore e apparato burocratico;Un Presidente della Società della Salute con relativo Direttore, ufficio di direzione e apparato burocraticoIn sostanza la moltiplicazione delle spese e delle poltrone, che assorbe inutilmente i gia’ scarsi finanziamenti riducendo le risorse per l’utenza.
Puo’ mai stupire a questo punto la creazione di una nuova commissione? L’ unico stupore a mio avviso puo’ solo riguardare l’ inerzia della nostra amministrazione comunale e la conseguente rassegnazione di una parte della cittadinanza.
Il Capogruppo del
Gruppo consiliare del
Popolo delle Liberta’
Giovanni Favilli