
Comunicato stampa Pdl - Massa Comune.
IL COMUNE DELLA BUROCRAZIA E DELLA MOLTIPLICAZIONE
In questo particolare momento di crisi economica e a pochi giorni dalla denuncia del presidente della Corte dei Conti del Lazio, Salvatore Nottola, il quale afferma che la "Meta' del bilancio di spesa dello Stato se ne va per incarichi esterni alla Pubblica Amministrazione, attivita' che in realtà potrebbero essere svolte all'interno delle pubbliche amministrazioni stesse", il nostro comune spende e spande per una cifra pari al quadruplo di quella del comune di Follonica, nonostante abbia una popolazione che è pari ad 1/6 rispetto alla cittadina del golfo.
Parlando di numeri, gli incarichi esterni assegnati dal comune di Massa Marittima per l’anno 2010 sono ben 33 per un totale di 119.032,13 euro (escludendo dal computo le spese legate al n° di prestazioni), al contrario il comune di Follonica ha affidato solamente 8 incarichi esterni per la più modesta cifra di 31.250,76 euro.
Possibile che in questa lunga lista di incarichi, nessuna funzione poteva essere esplicata dalle professionalità presenti all’interno dell’ente?
Un caso su tutti:14 MESI DI AGGIORNAMENTO DEL SITO CI SONO COSTATI 12.800 EURO, PARI A CIRCA 1.000 EURO MENSILI. FORSE SONO POCHI. O FORSE SONO TANTISSIMI, SE L'INTENTO E' QUELLO DI FAR CONOSCERE AI CITTADINI CIO' CHE L'AMMINISTRAZIONE SPESSO NON RIESCE A REALIZZARE.
Ora una domanda: ma il Comune di Massa Marittima non aveva conferito alla Comunità Montana "Colline Metallifere" le proprie funzioni di comunicazione ed informazione?
Qualcuno sa dirci in che modo sono esercitate? Quanto ci costano? Le informazioni rese sono di effettiva utilità per i cittadini - contribuenti locali? Dubitiamo che sia così, altrimenti
L'INCARICO DI CUI SOPRA NON AVREBBE FORSE RAGIONE DI ESISTERE.
Considerato poi che dobbiamo sborsare 700.000 euro entro la fine dell’anno per il debito di 1.159.463,68 euro nei confronti della ditta Pizzarotti, non è possibile un taglio a questo tipo di spese?
Se non vi è possibile, da quale capitolo di bilancio verranno recuperati questi fondi?
Eliminando i servizi al cittadino e svendendo il patrimonio comunale? Questo è ciò che si delinea dalla politica economica comunale in cui le spese correnti destinate alla burocrazia si moltiplicano vertiginosamente a discapito delle spese destinate ai singoli cittadini contribuenti.
Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di “illuminarci” sulle loro scelte
