martedì 9 febbraio 2010

Ovi chiede i dati degli insegnanti e boccia il «Lotti» in trasparenza

Massa Marittima Ovi chiede i dati degli insegnanti e boccia il «Lotti» in trasparenza

MOLTI IMPORTANTI quotidiani nazionali lo avevano messo in evidenza fin dallo scorso mese di Agosto: i dirigenti scolastici non avevano rispettato l’obbligo di pubblicare sul sito Internet dei propri istituti, entro il 31 Luglio 2009, i dati sulla propria retribuzione annuale, comprensiva sia del trattamento fondamentale che di quello accessorio, il loro curriculum vitae, nonché i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale.
«Ad oggi nonostante l’inizio dell’anno scolastico, afferma l’ex consigliere comunale Roberto Ovi, anche l’Istituto di Istruzione Superiore Bernardino Lotti di Massa Marittima, agenzia formativa accreditata presso la Regione Toscana, comprendente al proprio interno gli istituti classici, turistico, chimico, geominerario e ad indirizzo elettronico, continua a trascurare questo importante adempimento, il cui mancato rispetto, secondo le disposizioni varate dal Ministro Brunetta, costituisce comportamento sanzionabile in base alle previsioni di legge e contrattuali».
«Una dettagliata visita sul sito dell’Its Lotti — sostiene Ovi — non permette infatti di accedere alle informazioni richieste dalla Legge 69 del 2009, che una circolare ministeriale prevede di poter effettuare in modo diretto e visibile sulla home-page del sito Internet, né sulle diverse aree e link del sito, che appare comunque pregevolissimo sotto tutti gli altri punti di vista».
«Sarebbe quantomeno curioso — conclude Ovi — che una scuola di così elevato prestigio, autentico orgoglio cittadino, che ha festeggiato alcuni mesi fa i 90 anni di vita, dovesse essere per così dire bocciata in trasparenza amministrativa».