Faenzi: via la tassa regionale sul bollo auto
#La proposta: «Recupereremo 390 milioni tagliando eventi inutili e l’assessorato alla Pace»
ANDREA MARRUCCI
FIRENZE Via l’addizionale regionale sul bollo auto per ridurre la pressione fiscale a carico dei toscani e recuperare i soldi previsti nel bilancio eliminando le spese superflue. Monica Faenzi, candidata alla presidenza della Regione di Pdl e Lega Nord, marca nettamente la differenza con il governo toscano di centrosinistra e lo fa attraverso una proposta «concreta» per aiutare tutti toscani ovvero lanciando la proposta di «eliminare l’addizionale regionale sul bollo auto grazie al taglio di eventi inutili». Un’addizionale regionale che la giunta guidata da Claudio Martini nel 2006 aveva invece aumentato del 10 per cento, portandola al massimo previsto a livello nazionale (a parte qualche agevolazione) e andando a colpire soprattutto le fasce più deboli della popolazione ovvero quelle senza la possibilità di acquistare un veicolo nuovo e quindi meno tassato. Faenzi ha spiegato di voler puntare su una proposta concreta per aiutare in modo diffuso tutti i toscani e «creare forme di sostegno indiretto per le famiglie in un periodo senz’altro difficile » che arriverà attraverso un risparmio delle spese superflue: «390 milioni di euro: questo è quanto la nostra Regione incassa ogni anno grazie all’addizionale sul bollo auto - ha spiegato la candidata del centrodestra -. Soldi che incidono direttamente sulle tasche dei cittadini toscani e che io mi impegno a restituire grazie al taglio di capitoli di spesa inutili come quelli per la festa della Toscana, l’assessorato alla Pace e al Perdono e gli uffici della Regione all’estero e intervenire anche sui contributi attualmente distribuiti a pioggia». Una copertura nel bilancio che la candidata del centrodestra ha spiegato di poter attuare anche «attraverso il recupero dei residui passivi», fondi che «sono significativi all’interno del bilancio della Regione Toscana e che sono stati determinati dall’incapacità di tradurre in azione ciò che viene programmato ». Un antipasto del programma che verrà presentato nei prossimi giorni ma che Faenzi pare avere bene in mente, tanto che ieri ha ribadito anche che in caso di vittoria tra i primi atti ci sarà «l’abrogazione della legge regionale sull’immigrazione ». Interventi per i toscani dunque perché «questa è la politica che amo fare, basata su fatti concreti. L’obiettivo? Creare un beneficio diffuso per il cittadino mediante un notevole e necessario abbassamento della pressione fiscale», ha concluso la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione.#
