VIA NUOVA E VIA CASTELLAZZO
E' giunta l'ora di intervenire con decisione in un piano di recupero immediato sulla situazione urbanistica di Prata. La frazione , e i suoi cittadini non possono continuare a usufruire di strade che sembrano un residuato bellico. E' questo il caso di Via Nuova e Via Castellazzo.
La prima ha un'importanza fondamentale nel paese in quanto è la via che conduce all'ufficio postale e all'edificio delle scuole elementari che è poi anche la sede del seggio elettorale 9.
E'transitata quotidianamente, dalle persone che si recano alla posta e dai circa 25 bambini delle elementari, mentre periodicamente a seconda del turno elettorale raccoglie l'utenza del seggio 9, che si aggira intorno alle 550 persone.
Date le condizioni di quel manto stradale e della poca, quasi assente illuminazione notturna , considerazta l'importanza strategica di questa via una domanda sorge spontanea : ma l'amministrazione comunale si rende conto dei disagi che arreca ai cittadini, che sicuramente per ragioni storiche , confermano la loro fiducia elettorale in questa parte politica, ma che verbalmente non negano mai l'indifferenza comunale verso Prata , e il disagio quotidiano di anni di indifferenza.
Via castellazzo attraversa la parte bassa del paese e sembra uscita da un bombardamento bellico. Il manto stradale è quasi scomparso, alcuni tombini delle fogne sono mobili e le buche continue e profonde la avvicinano a un sentiero di montagna. Serve varie abitazioni, nella maggior parte abitate da anziani, non sarebbe il caso di garantire loro un sicuro accesso alle abitazioni?
La vendita di un immobile nella parte alte del pase , le vecchie scuole medie, ha fruttato alle casse comunali circa 65mile euro, che a dire di questa parte politica devono necessariamente ritornare in lavori immediati. E' in progetto già da vari anni la ristrutturazione di via Pio Fidanzi, e come risulta dal verbale di deliberazione n 60 del consiglio comunale, quando la ditta incaricata dei lavori presidierà questa ristrutturazione,per abbattere i costi, sarà messa mano anche alla strada di uscita dell'ambulanza , e qui chiediamo se non sia il caso di tamponare anche la situazione di queste due vie, non con un 'opera di ristrutturazione completa (tanto i soldi non ci sono) ma per lo meno con un 'intervento minore volto a una bonifica che le renda usufruibili. E se questo non fosse possibile, perchè non intervenire con i dipendenti comunali, di cui a Prata si sa dell'esidtenza ma non si sono mai visti?
In ultimo, la gestione delle frazioni ,in virtù della tanto contemplata "Democrazia Partecipata" di cui i consigli di frazione dovrebbero essere strumento utile e consultivo , proposta e eseguita in questa modalità sicuramente non funziona. I consigli di Frazioni si riuniscono saltuariamente forse una volta l'anno, sono costituiti nella maggior parte da esponenti della maggioranza e del PD, non attivano riunioni periodiche nelle singole frazioni e sinceramente hanno tanto l'aspetto di uno "scaricabarile" , di un salvagente a cui l'Amministrazione si appiglia quando in difficoltà. Queste le considerazioni della nascente Giovane Italia, che invita l'attuale Amministrazione a farsi carico delle proprie responsabilità, ricordando che delle strade non si riducono in questo stato in pochi anni, ma in decenni; gli stessi in cui hanno governato rendendo quasi niente a una frazione che ha voglia di Vivere.
Giovane Italia PDL Massa Marittima
