
IL PDL CANDIDA FAENZI L’annuncio ieri a tarda sera al termine di un vertice tra Verdini, Bondi e La Russa La parlamentare: «Ho parlato con Berlusconi. Svolta storica per la Toscana»
L’ufficializzazione è arrivata ieri sera alle 22,31: Monica Faenzi è la candidata del Pdl a presidente per la Regione Toscana. L'ok definitivo è arrivato dai coordinatori nazionali Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, sentito il presidente Silvio Berlusconi. "Erano alcuni giorni che la notizia era ufficiosa. Ero stata convocata a Palazzo Grazioli dal premier, ma ricevere l'ufficializzazione è un'emozione unica", ha detto a caldo Faenzi, parlamentare e sindaco di Castiglione della Pescaia. "Sono consapevole del peso che questa scelta porta sulle mie spalle - ha proseguito la neo candidata del Pdl - e della grande responsabilità che adesso ho. Bisogna stare con i piedi per terra, la battaglia sarà durissima, ma speriamo di ottenere un grande risultato, quella svolta storica che la Toscana aspetta da anni, da sempre". Monica Faenzi è nata a Grosseto il 21 maggio 1965, laureata in Giurisprudenza con 110, è anche vice presidente della Commissione pari opportunità della Regione Toscana e presidente dell’Assemblea dei sindaci del Coeso (Consorzio per la gestione della politiche sociali tra i comuni del Grossetano) che lei stessa ha contribuito a far nascere nella giunta di Alessandro Antichi, nella quale è stata assessore. Proprio con l'ex candidato governatore alle scorse regionali, Monica Faenzi ha intrapreso la carriera politica nel 1998 ricoprendo a Grosseto la carica di assessore comunale alla cultura e ai servizi sociali. E subito si è distinta mettendo a punto progetti innovativi: dall’azzeramento dell’Ici per le case affittate al Comune per l’emergenza abitativa alla creazione delle case albergo per anziani e persone in difficoltà; dalla creazione ex novo dell’asilo nido e della scuola di musica come risposta alle esigenze dei giovani e delle famiglie, alle azioni di raccordo tra le associazioni radicate nel territorio. Poi è stata per due volte eletta a sindaco di Castiglione della Pescaia e due anni fa il salto in Parlamento, fino all'incarico di ieri sera. "Mi sento onorata di questa grande responsabilità, farò di tutto per dare un governo migliore ai toscani", ha ribadito la neo candidata alla presidenza della Regione. Grande apprezzamento è stato espresso da tutto il partito. A iniziare dal coordinatore regionale Massimo Parisi che ha voluto sottolineare le grandi doti di amministratrice della parlamentare del Pdl: "La candidatura di Faenzi è una eccellente opportunità per un reale cambiamento della nostra Regione. Faenzi oltre a essere una parlamentare stimata ha nel suo curriculum un'esperienza decennale di amministratrice pubblica ricoperta con autorevolezza e carattere. Alla demagogia di Rossi che annuncia che la sua giunta sarà composta dal 50 per cento di donne, il Pdl che non condivide quella demagogia risponde candidando una donna di grande qualità". A 57 giorni dal voto così anche in Toscana si delinea quale sarà la battaglia per succedere a Claudio Martini, quella fra l'attuale assessore alla sanità Enrico Rossi (Pd) e la parlamentare grossetana Faenzi. Una sfida che potrebbe avere risalto nazionale, al pari delle schermaglie di tre anni fa con l'allora premier Romano Prodi, che trascorse le vacanze proprio a Castiglione della Pescaia. Con una particolarità: si dimenticò di portare i saluti di cortesia istituzionale al primo cittadino. Uno sgarbo che Monica Faenzi non fece passare inosservato. E adesso, il sindaco che fece arrabbiare il Professore è il candidato governatore della Regione.#
