“La replica inutilmente polemica ed astiosa del locale coordinatore del PD Fabrizio Ferrari testimonia che le osservazioni del nostro consigliere Giovanni Favilli hanno colto nel segno”. Questo il commento del coordinatore del PDL massetano Maurizio Russo al suo omologo del Partito Democratico Fabrizio Ferrari, che aveva severamente criticato gli interventi di alcuni esponenti politici di opposizione, tra i quali i consiglieri Santini (PRI) e Favilli (PDL) sulla gestione finanziaria ed organizzativa dell’Istituto Falusi, appesantita da un deficit di 86 mila Euro ed in odore di scorporo di una parte del personale dalla propria dotazione organica, per conseguire maggiori risparmi.
Ferrari, continua Russo, sembra addebitare le presenti difficoltà del sistema socio sanitario ai tagli del Governo Berlusconi, effettuati in un sistema di grave crisi internazionale, dimenticando i danni prodotti dal Governo Prodi con il provvedimento per la riduzione del cuneo fiscale che determinò importanti benefici per banche, assicurazioni e case di riposo a gestione privata, a scapito, come onestamente riconosciuto dell’ex Presidente Romano Lenzi, della sanità pubblica, che qui in Toscana ha trovato una singolare attuazione in una organizzazione denominata “Società della salute”.
Consorzi molto costosi e burocratizzati che, a detta di Ferrari, sarebbero addirittura divenuti un punto di riferimento della Comunità Europea, in singolare contrapposizione ad un recente parere della Corte dei Conti della Regione Toscana, che ha espresso motivati dubbi sulla loro utilità nell’erogazione e nella programmazione dei servizi socio sanitari, soprattutto per la popolazione anziana.
Crediamo che le nostre critiche siano tutt’altro che ingiustificate, ed invitiamo pertanto Ferrari, ex Presidente dell’istituto, ed il suo compagno di partito Roberto Schiavetti, attuale Presidente, a fare ogni sforzo per ottimizzare le risorse umane e finanziarie a propria disposizione, magari rivedendone il vigente regolamento di organizzazione, che prevede aumenti di incarichi di vertice, aree amministrative, servizi funzionali ed unità operative di supporto, i cui costi di funzionamento, vista la limitatezza del patrimonio dell’Istituto, non potranno che trovare copertura nella retta a carico dei degenti e, con procedura assai discutibile, dei propri familiari, costituendo causa del loro progressivo impoverimento.
Queste sono le proposte di semplice buon senso che il PDL massetano offre alla discussione sulla nuova organizzazione del sistema socio sanitario integrato della nostra Regione, nella consapevolezza che solo un approccio non ideologico a questi temi consenta di erogare servizi migliori e più economici per i cittadini.
Maurizio Russo
Coordinatore PDL Massa Marittima.
