ISTITUTO G. FALUSI
CONSIDERAZIONI SUL BILANCIO DELL’AZIENDA AL 31/12/2009.
Il Bilancio 2009 dell’Istituto Falusi si chiude con una perdita pari a 86.503,00 €, quindi, in presenza di perdite considerevoli, l’organo amministrativo del Falusi avrebbe dovuto mettere in evidenza tale situazione, presentare un piano per il superamento ed esplicitarlo nella Nota Integrativa.
Niente di tutto questo è dato rilevare dalla Nota Integrativa che, a nostro avviso, non riesce a proporre soluzioni interessanti e compiutamente fondate.
Analizzando il Bilancio e la Nota integrativa si rileva:
· Tra le immobilizzazioni finanziarie sono presenti titoli per 118.403,00 € che rappresentano un investimento aziendale in B.T.P. Non risulta comprensibile e non viene chiarito nella Nota Integrativa, come mai il Consiglio di Amministrazione mantenga tali titoli in Portafoglio quando l’Istituto presenta nel Bilancio debiti a breve, nei confronti delle Banche, pari a complessivi € 774.638,00 €. Debiti che sicuramente generano interessi passivi e oneri bancari molto più rilevanti rispetto agli interessi attivi maturati dai titoli!!
· Nell’attivo risultano Crediti a breve per 1.249.894,00 €, di importo notevolissimo ed anomalo a fronte di ricavi complessivi della gestione, pari a 3.925.214,00 € , di tale anomalia non viene data nessuna spiegazione, come non viene data spiegazione sulla reale esigibilità dei crediti e sui tempi di riscossione. Questo chiarimento, a nostro avviso, risulta doveroso e necessario essendo in presenza di Crediti e disponibilità liquide a breve per complessivi 1.294.967,00 € a fronte di debiti e passività a breve notevolmente superiori e pari a complessivi 1.578.826,00 €
· Nella Nota integrativa, alla pagina 6), viene rappresentato l’adeguamento
del valore nominale dei crediti mediante apposito Fondo Svalutazione Crediti
pari a complessivi 85.323,00 €. Di tale appostazione e relativo Fondo non
esiste traccia nel Bilancio. Dove è andata questa voce ?
· Fondi Rischi ed oneri 45.499,00€ . Sono appostati nella voce “altri”, e non si comprende a cosa si riferiscono. Tale appostazione dovrebbe rappresentare il trattamento di Fine rapporto dei dipendenti al 31/12/2009, trattamento che dovrebbe essere rappresentato nella voce c) Fondo Trattamento fine rapporto lavoro subordinato, constituendo tale fondo un debito certo e non una passività potenziale ma non certa come rappresentato nel Fondo Rischi e oneri.
· Nel valore della produzione, al punto 5) sono stati indicati altri ricavi e proventi per 85.540,00 €, di cui 30.934,00 € relativi a sopravvenienze attive dal Fondo per rinnovi contrattuali. Tale appostazione, a nostro avviso, doveva essere indicata nella voce E) del conto economico tra i Proventi ed oneri straordinari.
La corretta appostazione di tale voce, insieme alla donazione ricevuta per un valore di 82.000,00 €, dimostra la reale perdita di esercizio subita dall’istituto che non è di 86.503,00 €, bensì molto superiore e pari a 199.437,00 € e su tale effettivo valore della perdita il Consiglio avrebbe dovuto correttamente e compiutamente incentrare la relazione accompagnatoria al Bilancio di Esercizio.
GIOVANNI FAVILLI
