Massa Marittima LA POLEMICA DIBATTITO CALDO Più impulso all’industria Idv e Bai si punzecchiano
PUNZECCHIATURE a parte sembra che fra il Circolo dell’Italia dei Valori di Massa Marittima e il sindaco Bai vi sia piena uniformità di pareri sulla opportunità di andare alla ricerca di altre forme di occupazione che non siano solo quelle basate sul turismo. Dicevamo punzecchiature a parte, perché le affermazioni apparse su queste colonne con cui il sindaco Bai tacciava il coordinatore dell’Idv Andrea Marasco di «disinformazione visto che nei suoi programmi preelettorali figurava tale concetto», hanno finito per sollevare un polverone nella maggioranza. «Perché dopo sette anni dalla previsione urbanistica della nuova zona industriale del Magrone, nulla è stato ancora fatto?» chiede Marasco. Tant’è che ancor oggi, prosegue il coordinatore dell’Italia dei Valori, la zona altro non è che uno sconnesso campo agricolo. Da qui allora, pur condividendone le scelte urbanistiche fatte, l’invito rivolto all’amministrazione comunale a dare concretezza alla nuova zona industriale. Sul commercio l’Idv ricorda di aver svolto un’analisi economica breve avanzando la proposta di andare alla convocazione di una apposita Conferenza dei servizi che fra l’altro ha ricevuto anche l’assenso della lista Massa Comune e di Rifondazione. «Ci auguriamo che la conferenza possa coinvolgere tutti i partiti democratici». Da segnalare infine come il sindaco Bai si sia limitata stavolta a mettere in evidenza il comportamento dell’Idv che «da un lato evita di partecipare alle riunioni di coalizione e dall’altro spara all’esterno perdipiù senza avere una piena conoscenza degli argomenti»
