martedì 18 maggio 2010

Bilancio approvato tra le polemiche.

PANORAMA POLITICO
Bilancio approvato tra le polemiche

Massa Marittima il sindaco batte cassa, l'opposizione incalza: "Troppe spese inutili" MASSA MARITTIMA - "Abbiamo redatto questo bilancio così come avrebbe fatto un buon padre di famiglia". Seduta del consiglio comunale a Massa Marittima quasi interamente dedicata al bilancio di previsione 2010. La maggioranza, per voce del sindaco Lidia Bai, ha presentato con soddisfazione un documento frutto di un oculato lavoro da parte dell'Amministrazione comunale. "Ogni cifra, ogni voce, ogni scelta contenute in questo bilancio di previsione 2010 è la sintesi di valori come trasparenza, solidarietà, sviluppo. Ci siamo occupati - spiega il sindaco Bai - innanzitutto dei più deboli, degli anziani, dei disabili e delle famiglie meno abbienti, in una fase come quella attuale in cui i morsi della crisi economica colpiscono i più svantaggiati. Abbiamo lavorato senza dimenticare il rigore nella spesa, ottenendo come risultato il miglior bilancio che si potesse in questo momento. Abbiamo mantenuto invariato il costo della tariffe come la Tarsu, Ici e l'Irpef e, allo stesso tempo, verranno garantiti tutti i servizi alla popolazione. Inoltre, nonostante le entrate del Comune siano minori e i trasferimenti da parte dello Stato siano stati tagliati, abbiamo aumentato la quota parte del Comune per i servizi sociali di 4 euro pro capite" Numerosi e differenziati i lavori pubblici proposti per Massa e per le frazioni; fra questi anche la metanizzazione di Niccioleta. "E' sempre più difficile investire - si lamenta il sindaco - se poi lo Stato non restituisce i finanziamenti che promette. Ci troviamo in difficoltà anche perché avanziamo dal Ministero per lo sviluppo economico un milione e 300mila euro sui fondi previsti per la ristrutturazione dei compendi minerari dismessi a Niccioleta. Inoltre si accentua la tendenza a scaricare sull'Ente locale anche competenze che non gli sarebbero proprie come gli interventi sulla scuola pubblica". Dopo la presentazione, curata e illustrata dall'assessore Giacomo Michelini, si è aperto un accesso dibattito che ha diviso la sala in due parti distinte. La lista civica Massa Comune lo ha definito un bilancio conservatore, che non contiene al suo interno nessun concreto elemento per rilanciare il paese. "Mancano - ha dichiarato Paolo Mazzocco - opportuni sistemi di controllo delle gestioni associate che, ad oggi, pesano molto sulle tasche dei cittadini e i servizi prodotti sono spesso oggetto di lamentele. In più devono essere eliminate molte delle spese superflue"

Si spingono ancora oltre i repubblicani che non trovano nel bilancio presentato dalla giunta, un contributo tale da portare a Massa a una decisiva inversione di tendenza. "Dobbiamo migliorare ulteriormente la lotta ali' evasione e individuare una strategia diversa per l'Amatur. Se ciò non fosse possibile allora l'associazione addetta alla promozione turistica del territorio, non ha più ragione di esistere dato che costa al comune 20mila euro all'anno senza ottenere adeguati risultati".

Chiara Calcagno