mercoledì 24 marzo 2010

MAXI MULTA? E IO PAGO.......


MASSA MARITTIMA Ente montano, odore di maxi multa

Massa Marittima Attesa per il verdetto della Corte dei conti su un caso del 2008

Paura per una maxi richiesta di risarcimento legata alla Comunità Montana. E' insistente la voce che circola per le strade di Massa Marittima e tiene in apprensione, oltre all'ente, anche l'amministrazione comunale. Nel mirino una nomina che nel 2008 causò un enorme polverone. E su cui la Corte dei Conti entro breve (si parla di maggio) si pronuncerà. I fatti. Dopo numerose interrogazioni e richieste di chiarimenti, a luglio di due anni fa, il gruppo di opposizione in consiglio comunale Per l'Alternativa, chiese al presidente della Comunità Montana Giancarlo Zago di revocare la nomina a dirigente del responsabile della gestione associata delle risorse umane Ezio Vecchioni. "Richiesta fuori luogo" fu la risposta. Roberto Ovi e Angelo Maria Cappelloni avevano paventato infatti la possibile illegittimità del conferimento di un incarico dirigenziale al funzionario in questione che, secondo quanto da loro riferito, non avrebbe avuto il titolo di laurea universitaria. Nonostante la risposta, dopo pochi mesi i due consiglieri tornarono all'attacco chiedendo, con una propria nota scritta al presidente Giancarlo Zago e al sindaco Lidia Bai, di procedere senza indugio alla revoca dell'incarico conferito nel 2003 e prorogato nel 2006, rispettivamente dagli ex presidenti dell'ente montano Alidiano Bargelli, nel 2008 anche assessore provinciale, e Lidia Bai; poi procedere al conseguente recupero, anche per via giudiziaria, delle varie retribuzioni dirigenziali corrisposte al soggetto. Numerose sentenze della magistratura contabile hanno individuato infatti nel possesso del diploma di laurea il requisito minimo imprescindibile per lo svolgimento delle funzioni dirigenziali, la quale garantisce una soglia minima di formazione culturale e professionale adeguata al tipo di funzione da svolgere. Per casi simili, la magistratura contabile si sarebbe attivata per danni erariali. Rischiano multe il sindaco Bai, l'attuale presidente della Comunità Montana Giancarlo Zago e l'allora presidente Alidiano Bargelli