venerdì 26 marzo 2010

MAXI MULTA 2

Lei e' tranquilla, noi aspettiamo, esprimiamo la nostra piu' assoluta fiducia nella magistratura inquirente, e ci riserviamo di attuare tutte le azioni da noi ritenute necessarie in caso di condanna.

CORRIERE DI MAREMMA 25/03/2010

Massa Marittima - “Sono tranquilla, aspetto la sentenza”. La Corte dei Conti si dovrebbe pronunciare entro maggio. Il sindaco interviene sulla maxi multa per il dirigente della Comunità montana.
“Aspetto con fiducia e tranquillità il giudizio della Corte dei conti”. Poche significative parole da parte del sindaco di Massa Marittima Lidia Bai dopo l’articolo del Corriere dove si ipotizzava una maxi richiesta di risarcimento nei confronti della Comunità montana. La Corte dei Conti non si ancora pronunciata sul caso anche se la sentenza dovrà essere emessa a breve, presumibilmente a maggio. Dopo numerose interrogazioni e richieste di chiarimenti, a luglio del 2008, il gruppo di opposizione in consiglio comunale Per l’Alternativa, chiese al presidente della Comunità montana Giancarlo Zago di revocare la nomina a dirigente del responsabile della gestione associata delle risorse umane Ezio Vecchioni. Nonostante la richiesta fosse stata giudicata insensata e fuori luogo, Roberto Ovi e Angelo Maria Cappelloni, tornarono all’attacco pochi mesi dopo. Si parlava infatti di una possibile illegittimità del conferimento di un incarico dirigenziale al funzionario in questione che, secondo quanto da loro riferito, non avrebbe avuto il titolo di laurea universitaria. Numerose sentenze della magistratura contabile hanno individuato infatti nel possesso del diploma di laurea il requisito minimo imprescindibile per lo svolgimento delle funzioni dirigenziali. Con una propria nota scritta al presidente Giancarlo Zago e al sindaco Lidia Bai, i due consiglieri di opposizione chiesero, quindi, di procedere senza indugio alla revoca dell’incarico conferito nel 2003 e prorogato nel 2006, rispettivamente dagli ex presidenti dell’ente montano Alidiano Bargelli, nella scorsa legislatura anche assessore provinciale, e Lidia Bai; poi, per via giudiziaria, sarebbe stato necessario recuperare le varie retribuzioni dirigenziali corrisposte. “La Corte dei Conti - dichiara il sindaco Lidia Bai - dovrà esaminare la questione e pronunciarsi su di essa; noi aspettiamo il verdetto con la massima fiducia e serenità”. Per danni simili accaduti nei comuni limitrofi, la magistratura contabile si sarebbe attivata per danni erariali anche se sembra che il caso di Massa Marittima non abbia caratteristiche del tutto simili a ciò che è accaduto a Castiglione o a Grosseto. Secondo quanto circola negli ambienti amministrativi, rischiano multe in egual misura il sindaco Bai e il presidente della Comunità Montana Giancarlo Zago mentre la parte più grossa del risarcimento potrebbe spettare all’allora presidente dell’Ente, Alidiano Bargelli.
Chiara Calcagno.