martedì 23 marzo 2010

L’ultimo regalo di Martini e Rossi: 4milioni per la pace nel mondo

L’ultimo regalo di Martini e Rossi: 4milioni per la pace nel mondo

#Nell’ultima settimana di legislatura invece di pensare alla crisi si spendono soldi per la Toscana internazionale

ANDREA MARRUCCI

FIRENZE La vocazione internazionale è uno dei tanti fili rossi che legano il governatore uscente, Claudio Martini, al candidato del centrosinistra alla successione, Enrico Rossi. É stato lo stesso presidente uscente nei giorni scorsi a ricordare l’impegno di questi anni della Toscana nel mondo in una conferenza stampa che ha avuto come ospite il leader Pd, Massimo D’Alema. Martini ha elencato le azioni e i progetti della Toscana ma senza quantificare le risorse che la Toscana ha destinato ai tanti piani per la pace e la cooperazione. Eppure nelle ultime due settimane, la giunta regionale ha dato il via libera alla previsione di spesa per questi capitoli di bilancio per un totale di oltre 4 milioni di euro. Ricordiamo infatti i quattro pilastri indicati dallo stesso Martini appena sabato scorso: «Partecipazione della Regione alla vita delle istituzioni europee; cooperazione e sostegno allo sviluppo della pace e della democrazia nei Paesi del mondo; sostegno all’economia con un’attività finalizzata alla promozionee tutela dei nostri prodotti; Toscani nel mondo». Su questi punti si sono sviluppate le politiche internazionali della Regione Toscana insieme alle «quattro parole chiave per il futuro, che sono anche nel programma del candidato Enrico Rossi: Mediterraneo, nuove frontiere di aiuto allo sviluppo, climae politiche europee in vista del 2020», aveva aggiunto il presidente uscente. Ma per completezza di informazione è bene dire anche quanto costa ai toscani questa vocazione internazionalista della Regione Toscana. A partire dalle tante azioni di cooperazione internazionale. Lo scorso8 marzo la giunta regionale ha dato il via libera al documento di attuazione per il 2010 del “Piano regionale della cooperazione internazionale e delle attività di partenariato” dove si indicano le risorse da destinare a questa attività, e si legge che «la dotazione complessiva del Bilancio regionale 2010 destinata alle attività di cooperazione internazionale, al netto delle risorse per il cofinanziamento regionale di progetti ed interventi cofinanziati dall’Unione Europea e dal Ministero per gli affari esteri, è pari ad euro 3.363.506,24». Ancora l’8 marzo la giunta ha dato il via libera anche al documento d’attuazione per il 2010 del “Piano regionale per la promozione di una cultura di pace”. Anche in questo caso le cifre vengono messe nero su bianco: «La dotazione complessiva destinata alla promozione di una cultura di pace è pari a 513.030 euro». Risorse la cui destinazione è prevalentemente quella per l’organizzazioni di eventi, meeeting o seminari. La Regione Toscana inoltre partecipa e aderisce a una serie di organismi e fondazioni nazionali ed europee con, talvolta, cospicue somme. Così nei primi quindici giorni di marzo con un’altra serie di delibere la Regione ha autorizzato spese totali per 223.194,72 euro. E nel lungo elenco ci sono ad esempio l’associazione “Europaische Mozart Wege Europea MozartWays” con sede a Salisburgo che costa 1.365 euro o “Associazione delle Città e Regioni della Grande Europa per la Cultura - Les Rencontres” con sede a Parigi al costo di 2.810 euro.#