martedì 23 marzo 2010

LA TOSCANA; TRA DUE ANNI COME NAPOLI.

I MANCATI TERMOVALORIZZATORI «Rifiuti, centrosinistra immobile»

#Antichi: «Secondo il presidente siamo all’emergenza? Ha citato l’assessore Bramerini»

FIRENZE Nella sua visita a Firenze, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi lo aveva detto chiaro e tondo: la Toscana rischia di vivere un’ermegenza rifiuti come aNapoli «perché quinonèmaistato costruito un termovalorizzatore ». Eppure non è nemmeno quello che si dice una novità. «Il premier non ha fatto altro che ripetere quanto a più riprese già ribadito da Bramerini, tra l’altro in maniera molto meno drammatizzata - afferma Alessandro Antichi, capolista nel listino regionale del Pdl -. Sono due anni che l’assessore regionale all’ambiente va ripetendo che siamo vicini all’emergenza. Berlusconi cita da fonte Bramerini ».Mail problema è innanzitutto politico. Soprattutto con le elezioni alle porte. «Perché su questo Rossinon parla? -domandal’esponente del centrodestra -. Il motivo è semplice: perché all’interno della sua coalizione ci sono forze politiche che sono contrarie. Il tema dei rifiuti, insomma, dimostra, ancora prima che gli elettori abbiano espreso il loro voto, che il centrosinistra non sarà in grado di governare la Toscana». «Sul termovalorizzatore di Scarlino, per esempio, Bramerini halasciato che questo impianto crtescesse sotto i suoi occhi senza fare nulla. Non è presente nel Piano provinciale dei rifiuti ed è di proprietà privata, di una società che ha fatto tutto l’iter, in barba alla volontà dichiarata delle amministrazioni di sinistra. La verità è che un monumento all’ipocrisia e all’incapacità di governare il territorio. Non si voleva il cogeneratore a Scarlino? Bastava dirlo. E invece la sinistra si è espressa contro con marce e referendum, per poi, di fatto, avvallarne la realizzazione ». AnchePaoloMarcheschi, candidato del Pdl nel listino di Firenze, punta il dito contro la politica della sinistra: «La gestione dei rifiuti è esemplare di chi dice le cose da fare e poi non fa niente. I Piani sono già stati presentati da diversi anni, peccato che nessuno abbia mosso un dito per realizzarli». Un problema di equilibri di coalizione? «Esatto: la sinistra estrema per 5 anni ha bloccato la giunta Martini, e lo farà anche con Rossi - spiega Marcheschi -. Come ha ricordato il premier Belusconi il rischio in Toscana è alto. Le discariche che ci sono dovrebbero già essere chiuse. L’Unione Europea ha già sanzionato l’Italia perché ci sono discariche fuori legge.Equesto accade anche in Toscana. Cosa succederà quando saranno piene? Dovremo “esportare” i rfiuti all’estero, sperando che qualcuno se li prenda. Un’operazione che però avrà costi altissimi». Una soluzione, secondo Marcheschi (che èa nche presidente della Commissione d’inchiesta in merito al ciclo dei rifiuti urbani) ci sarebbe. «Noi del Pdl abbiamo semrpe chiesto un Ato unico, con una cabina di regia per aumentare l’efficienza del servizio. Purtroppo il centrosinistra si è sempre messo di traverso. La questione è grave e fa affrontata con tempestività. Bisogna invertire la rotta. Come? Innanzitutto fare gli impianti, farli in fretta e in terzo luogo creare la cabina di regia regionale. Altrimenti il pericolo è il commissariamento come accaduto in Campania».