
Petizione Popolare al Presidente del Parlamento Europeo
Il crocifisso va rispettato
Signor Presidente,
la recente sentenza della Corte europea dei diritti umani turba, inquieta e disturba la nostra coscienza di cittadini europei. Se la Corte europea, con una sua sentenza, elimina il crocifisso dalle scuole, cioè l’immagine dell’uomo-Dio in cui credono milioni di cittadini, , il nostro essere europei riceve un colpo mortale. Non potremmo più riconoscerci in un’Europa che cancella per via giudiziaria i valori ed i simboli che hanno contribuito a fare dei nostri Paesi ciò che essi hanno rappresentato per la civiltà universale. Non siamo contro i valori rappresentati da altre visioni del mondo, ma desideriamo che la nostra cultura e le nostre tradizioni vengano rispettate e tutelate. Non possiamo accettare, come cittadini europei, che l’Unione mortifichi ed annulli le differenze. La nostra “differenza” va convintamene salvaguardata e l’iconografia che tradizionalmente esprime i nostri valori va assolutamente rispettata. Il Parlamento europeo, che è l’espressione della volontà popolare, deve garantire il rispetto della nostra tradizione, altrimenti l’Europa sarebbe percepita soltanto come una organizzazione mercantile, senza anima e vuota di senso. Non erano queste le ragioni e le finalità che hanno spinto i Padri fondatori a dar vita alle Comunità europee.
Essendo un diritto umano anche quello che pretende il rispetto di sé, della propria storia, della propria cultura e della propria tradizione, facciamo appello alla sua autorità perché questo nostro diritto non venga così volgarmente calpestato.
Le firme raccolte vanno spedite in busta chiusa a Cristiana Muscardini, via Sottocorno 5, 20129 – Milano, oppure al Circolo popolare europeo, Viale Zara, 124 – 20125 - Milano
Tutto il materiale a questo link:
http://www.delegazione-italiana-ppe.eu/en/news/briefing-notes/408
