lunedì 1 febbraio 2010

Nuovamente maremmano il candidato del centrodestra . Il Pdl lancia nella mischia il sindaco Monica Faenzi


Nuovamente maremmano il candidato del centrodestra Il Pdl lancia nella mischia il sindaco Monica Faenzi

#Giacomo D'Onofrio Corriere di Maremma

GROSSETO - "La candidatura di Monica Faenzi è un'eccellente opportunità per un reale cambiamento della nostra Regione. Alla demagogia dell'assessore alla sanità Enrico Rossi, che nei suoi manifesti annuncia che la sua giunta sarà composta al 50% da donne, il Pdl - che pure non insegue tale demagogia - risponde candidando alla presidenza della Regione Toscana una donna di grande qualità come Monica Faenzi, in grado di interpretare al meglio il desiderio di cambiamento di tutti coloro che hanno a cuore la nostra Regione". Sono state queste le prime dichiarazioni "pimpanti" di Massimo Parisi, coordinatore regionale del Pdl toscano, dopo l'ufficializzazione della candidatura di Monica Faenzi alla presidenza della Regione.

Il dado è stato tratto definitivamente giovedì intorno alle 22,30 quando i tre coordinatori nazionali del partito di centrodestra - Verdini, Bondi e La Russa - hanno formalizzato i nomi dei candidati governatori di Toscana, Puglia, Basilicata e Umbria. Per la sindacadeputata inizia, dunque, un nuovo capitolo della sua carriera politica iniziata quasi per caso nel 1997, quando poco più che trentenne e giovane mamma, fu chiamata a rivestire il ruolo di assessore alla Cultura e politiche sociali nella giunta di Alessandro Antichi. Ma anche per il Pdl maremmano si apre un capitolo nuovo e soprattutto si preannunciano due mesi intensi di campagna elettorale. Anche per questo già quest'oggi il coordinatore provinciale Luca Agresti riunirà il coordinamento per un vertice operativo, con l'obiettivo di definire il supporto che il Pdl potrà dare ad una campagna elettorale, che comunque assumerà fin da subito una dimensione regionale.

Ieri c'è stato spazio per i commenti. Tutti improntati all'entusiasmo. "E' una soddisfazione enorme - ha detto Luca Agresti perché Monica incarna la novità e nello stesso tempo l'affidabilità - della classe dirigente di centrodestra in Toscana. La sfida è difficilissima, ma questi ultimi quindici anni di politica ci hanno insegnato che anche le sfide più complicate non sono mai impossibili". E' evidente comunque che, al di là del dato regionale, al Pdl interessa che la candidatura Faenzi dreni voti in Maremma, per bissare almeno il risultato delle ultime elezioni europee. Agresti evita, però, di "maremmanizzare" la campagna elettorale. E insiste: "Monica Faenzi è l'esempio della Toscana che vogliamo e dell'alternativa che sappiamo proporre, fatta di risultati amministrativi e di affinità con la gente più che con le nomenklature".

Per il sindaco-deputato la consegna è doppia: fare meglio del 2005 in Toscana e in provincia di Grosseto. Cinque anni fa Alessandro Antichi, da candidato governatore, si fermò al 32% su scala regionale e si arrese, seppur di poco, a Claudio Martini sia in provincia (41,9% contro il 51,5%) che nel capoluogo di cui era sindaco (47,6% Martini, 46,7% l'ex primo cittadino). L'obiettivo, in altre parole, è rinverdire i fasti del 2000, quando Altero Matteoli, allora leader toscano di An ed ex ministro dell'Ambiente, raggiunse il 40% in Toscana e in provincia di Grosseto batté - seppure di un soffio (50,3% contro 49,4%) - lo sfidante Martini risultando primo in dodici comuni contro i cinque del 2005. L'impresa è certamente titanica, ma sicuramente non sarà una campagna elettorale soporifera o dai toni scontati. Ieri la Faenzi ne ha dato subito un saggio dichiarando all'Ansa che "tra le prime cose da fare c'è l'abrogazione immediata della legge" toscana "sull'immigrazione che, di fatto, legittima i clandestini senza preoccuparsi di creare le condizioni affinché chi può venire nel nostro Paese trovi le condizioni sociali ed economiche per farlo". La miccia è accesa.

La carta d'identità

Monica Faenzi

Nata a Grosseto il 21 maggio 1965

Separata e "felicemente riaccompagnata"

Laurea in Giurisprudenza

Nel 1997 assessore alla Cultura e Politiche sociali del Comune di Grosseto. Nel 2001 si candida a sindaco di Castiglione della Pescaia e viene eletta col 51,12%. Riconfermata nel 2006, due anni più tardi è stata eletta deputato nelle file del Pdl. E' vice presidente della commissione Pari opportunità della Regione Toscana

Su Facebook scrive che i suoi interessi sono la lettura, la cucina, la pallavolo, lo shopping e i suoi cani Tiara e Britta


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