sabato 27 febbraio 2010

Nelle liste del Pdl un terzo di under 40

Nelle liste del Pdl un terzo di under 40

#FIRENZE Liste nel segno del rinnovamento quelle del Pdl per le elezioni regionali. Dei 53 candidati, ben un terzo dei è sotto i 40 anni, e, almeno sei, sono in posizione di possibile eleggibilità. Nelle liste c'è inoltre una concreta rappresentanza del centrodestra di Governo: sono infatti una decina i sindaci e gli assessori candidati nelle liste della Toscana, tra i quali i sindaci di Firenzuola (Claudio Scarpelli), Isola del Giglio (Sergio Ortelli), Marciana (Anna Bulgaresi). Hanno ricoperto e ricoprono ruoli di Governo anche Salvadore Bartolomei (listino regionale), 37 anni, già assessore alComunedi Capannori, Letizia Bandoni (Lucca, lista provinciale), attuale Assessore al Comune di Lucca, Giulia Locci (Arezzo, lista provinciale), 31 anni, membro di Giunta della Comunità Montana Valtiberina, Paolo Ammirati (Arezzo, lista provinciale), già assessore e vicesindaco di Arezzo, Massimiliano Simoni (Lucca, lista provinciale), già assessore al Comune di Pietrasanta e attuale Presidente della Versiliana e della Fondazione Pucciniana, nonché Capogruppo del Pdl in Provincia. «Il rinnovamento - si legge in una nota - è stato coniugato con l'esperienza di un nucleo forte di consiglieri uscenti». Tra i ricandidati ci sono i due presidenti dei gruppi di Forza Italia e An verso il Pdl Alberto Magnolfi e Roberto Benedetti, capilista nelle rispettive province. E i consiglieri uscenti Andrea Agresti, Alessandro Antichi, Anna Maria Celesti, Jacopo Ferri, Stefania Fuscagni, Paolo Marcheschi. Conferme che «raggiungono il 44%, a differenza di un 63% di conferme nel Pd, a dimostrare un significativo elemento di reale rinnovamento e continuità », conclude la nota. Da segnalare che nell'edizione di ieri mancava la lista completa dei consiglieri in corsa a Pisa (chiusasi solo in tarda serata) che pubblichiamo oggi: Giovanni Donzelli, Patrizia Paoletti, Leonardo Mattolini, Diego Petrucci, Federica Barabotti, Manuele Ciabatti. E a proposito di Pisa, il senatore Franco Mugnai ha voluto spiegare la sua mancata candidatura: «Si è ritenuto, da parte dei vertici nazionali del Partito, che dovesse necessariamente attribuirsi priorità almioimpegnoquale capogruppo in commissione Giustizia», ha detto.#