venerdì 18 dicembre 2009

Due le risposte che dobbiamo alle domande che stanno vivacizzando l’ agone politico di Massa Marittima.
La prima al sindaco Bai,
sig. Sindaco, lasciamo giudicare ai cittadini sulla posizione di un’ amministrazione che invoca mere questioni burocratiche e di procedura sull’ elezione di un rappresentante di minoranza non concordato con la totalita’ o la maggioranza dell’ opposizione, ovvero di una maggioranza che si sceglie l’ opposizione. Quanto poi alle spregiudicate ed offensive accuse a noi lanciate di “scarsa preparazione e carenze” rispondiamo solo Pinzarotti, parcheggio sotto il duomo, palazzo dell’ abbondanza, rette Falusi, argomenti in cui la sua amministrazione ha sicuramente dimostrato preparazione e lungimiranza.
La seconda e piu’ importante risposta a Saimo Biliotti,
sig. Presidente, come lei sapra’ gli abitanti di Valpiana hanno sopportato per lungo tempo la presenza di un inceneritore.
Sappiamo benissimo cosa e’ un digestore anaerobico e siamo assolutamente preoccupati dal trasporto e dallo stoccaggio del letame di tre province e dell’ ippodromo di Follonica nella nostra frazione.
Riteniamo che questi impianti debbano sorgere a debita distanza da centri abitati, agriturismi, attivita’ turistiche e commerciali perche’ a nostro avviso l’ impatto del solo trasporto su queste attivita’ sarebbe disastroso.
Riteniamo che una corretta politica del territorio non debba essere guidata solamente da preoccupazioni economiche ma anche e soprattutto da un’ attenta valutazione dell’ impatto ambientale e dell’ esigenze dei cittadini ed a questo proposito molti sono i siti isolati che potrebbero ospitare il nuovo impianto senza coinvolgere le nostre comunita’.
Sig. Presidente, gli abitanti di Valpiana hanno gia’ fatto la loro parte, non supporteranno ulteriori attivita’ nocive nel loro territorio e noi saremo sempre al loro fianco.



Il Capogruppo del
Gruppo consiliare del
Popolo delle Liberta’
Giovanni Favilli