Ritengo interessante pubblicare il mio intervento sul bilancio 2009 del Comune di Massa Marittima, Giovanni Favilli
RELAZIONE E CONSIDERAZIONI SUL BILANCIO CONSUNTIVO
2009 DEL COMUNE DI MASSA MARITTIMA
Analisi del Conto del bilancio
RELAZIONE E CONSIDERAZIONI SUL BILANCIO CONSUNTIVO
2009 DEL COMUNE DI MASSA MARITTIMA
Analisi del Conto del bilancio
ENTRATE:
Titolo I - Entrate Tributarie:
hanno subito uno scostamento tra previsione iniziale e rendiconto per un importo pari a 130.064,03 € in diminuzione e in controtendenza rispetto alle Entrate Tributarie nazionali che generalmente hanno evidenziato un incremento.
Titolo II - Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della regione, etc.:
si constata un diminuzione pari ad 141.516,28 €, quasi interamente riferita alia diminuzione del contributi Regionali
Titolo III - Entrate Extratributarie:
sono diminuite per un importo complessivo pari a 223.704,75 € ed hanno evidenziato una diminuzione percentualmente costante in tutte le categorie del titolo III. Questo dimostra, se ancora ve ne fosse bisogno il tragico declino dell’ economia della nostra citta’.
Titolo IV - Entrate da alienazioni, trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti:
hanno subito una contrazione eccezionale e non giustificabile pari a complessivi 6.282.333,17 € , in particolare non si sono assolutamente avverate le previsioni relative alle alienazioni di beni patrimoniali per 3.079.991,88 €, le previsioni completamente sbagliate hanno senz'altro creato seri problemi al Bilancio Comunale contraendo in modo sensibile gli investimenti strutturali che si rifletteranno nella diminuzione dei servizi ai cittadini nei prossimi anni.
Titolo V - Entrate derivanti da accensioni di prestiti:
non si sono verificate tali previsioni per un importo complessivo di 2.127.000,00 €
Titolo VI - Entrate da servizi per conto di terzi:
anche questo titolo e’ diminuito rispetto alle previsioni per un importo di 640.133,54 €
USCITE:
Titolo I - Spese correnti :
Hanno subito una contrazione rispetto alle previsioni pari a 519.422,67 €.
Nonostante questa diminuzione la progressione e’ impressionante, anno 2007 spesa corrente 7.417.357,24 € , anno 2008 spesa corrente 7.732.066,87 €, anno 2009 spesa corrente 8.447.252,17 € .
Questo dato dimostra una violenta accelerazione verso il baratro e come ormai il Bilancio del Comune sia quasi interamente destinato a coprire le spese correnti, lasciando pochi spazi ad altri investimenti che invece servirebbero per dare migliori servizi ai cittadini.
Titolo II - Spese in conto capitale :
Hanno subito una contrazione, rispetto alle previsioni, pari a 6.558.157,27 €, tale dato conferma le considerazioni svolte sul titolo precedente. Ovvero i 6.282.333,17 €, venuti a mancare dall’ entrate da alienazioni, trasferimenti di capitale e da riscossione di creditl sono state interamente scaricate sui servizi destinati ai cittadini. Quindi anche per l’ anno 2009 detti servizi, nonostante le roboanti previsioni, si attestano su una frazione delle spese in conto capitale. Per capire quanto questo sistema sia connaturato alla nostra amministrazione riportiamo l’ andamento storico:
Anno 2007 spesa in conto capitale € 2.477.409,9 anno 2008 spesa in conto capitale € 1.810.986,01 anno 2009 spesa in conto capitale, 2.282.249,69.
Titolo III - Spese per rimborso prestiti:
rileva una variazione in diminuzione pari a 1.939.000,68 €
Titolo IV - Spese per servizi per conto di terzi:
ha subito una contrazione pari a 676.342,97 € rispetto alle previsioni di bilancio.
Gli scostamenti tra i dati di previsione e quelli definitivi hanno subito contrazioni considerevolissime per quanto concerne la parte Entrate pari a 9.544.751,77 € e per quanto concerne la parte Uscite pari a 9.682.923,59 €.
II confronto del dati sopra specificati dimostra I' incapacita dell'ente di conseguire gli obiettivi che si era prefisso con I'approvazione del bilancio di previsione 2009.1 notevoli scostamenti che si sono verificati sia nella parte Entrate che nella parte uscite, sia nella parte corrente che nella parte investimenti, dimostra la scarsa capacita’ della Giunta Comunale di trasformare le previsioni di bilancio in accertamenti.
Tale incapacita’ produce disequilibri contabili legati al mancato conseguimento degli obiettivi prefissati, riferite agli scostamenti del bilancio corrente, mentre gli scos-tamenti che riguardano il bilancio investimenti riflettono una scarsa propensione alia progettazione.
Tutto cio’ dimostra I'incapacita’ di rispondere alia richiesta della collettivita’ comunale attraverso la fornitura dei servizi o la realizzazione delle infrastrutture.
Una corretta programmazione garantirebbe una percentuale di scostamento molto contenuto tra previsione iniziale e definitive riducendo le variazioni di bilancio, rispettando contemporaneamente le previsioni di Bilancio a vantaggio della collettivita’.
Relazione Economico Patrimoniale
Risultato della gestione
II risultato economico, ottenuto quale differenza tra proventi e costi della gestione, depurati dagli effetti prodotti dalle aziende speciali e partecipate, rappresenta il risultato della gestione operativa, permettendo di avere una immediata e sintetica percezione dell’ efficienza produttiva interna.
Questo risultato ha subito una variazione negativa rispetto all'esercizio 2009 pari al 47,66% sul 2008 ed al 73,32% sul 2007.
Anche qui la caduta e’ impressionante, € 389.481,86= (2007), € 198.465,96= (2008)
€ 103.879,00= (2009)
Ogni commento sull’ efficienza dell’ Ente e’ inutile!
Proventi ed oneri di aziende speciali e partecipate
I trasferimenti alle aziende speciali e partecipate subiscono un incremento notevole passando Da 108.091,42 € del 2008 a 229.580,00 € del 2009, con un aumento di oneri pari al 112,39% , risultato eclatante utili 0,00
Risultato della gestione operativa
Ottenuto sommando algebricamente al risultato della gestione il risultato positivo o negativo dei Proventi ed oneri di aziende speciali e partecipate.
Questo risultato passa da un saldo positivo del 2008 pari a 90.374,54 € ad un saldo negetivo di 125.701,00 €, con una variazione percentuale negativa del 239,09%!! Tale
risultato dimostra la non economicita’ delle attivita’ tipiche dell'Ente e conseguentemente I'inefficienza produttiva e I'inefficacia dell'azione amministrativa condotta dalla Giunta Comunale
Proventi ed oneri finanziari
Anche il risultato della gestione finanziaria presenta un appesantimento del 6,01% Passando da 285.148,75 € del 2008 a 302.286,75 € del 2009
Proventi ed oneri straordinari
II risultato della gestione straordinaria subisce, per effetto principalmente delle insussistenze relative alle alienazioni patrimoniali non concretizzatesi nel 2009, una contrazione eccezionale pari a - 5.519,59% rispetto all'esercizio precedente, passando da un saldo positivo di 20.307,45 € del 2008 ad un saldo negative di € 1.100.581,09 del 2009
II patrimonio netto dell'ente, per effetto della negativa gestione nel corso del 2009, subisce una variazione negativa consistente pari a - 1.528.568,84 €, passando da un saldo iniziale di € 12.930.547,51 € ad un saldo finale di 11.401.978,67 €
II conto economico chiude con un risultato complessivo negativo pari a 1.528.568,84 €
Relazione tecnica della gestione finanziaria
Il risultato complessivo della gestione presenta un Avanzo di Amministrazione pari ad € 146.835,28=, risultato che scaturisce dalla differenza tra l’avanzo della gestione residui di + 323.393,64 € ed il disavanzo della gestione di competenza pari a - 176.558,36 €
Il dato significativamente negativo della gestione di competenza porta a concludere che l’Ente ha dato vita ad una quantità di spese superiori alle risorse raccolte e ciò evidenzia una non equilibrata e corretta gestione dell’Ente durante l’esercizio.
Tra le immobilizzazioni Finanziarie nella voce Partecipazioni in Imprese controllate anche nel presente consuntivo non viene data nessuna spiegazione dei valori di ciascuna partecipazione, non vengono allegati i Bilanci delle partecipate per verificare il corretto metodo usato per la valutazione delle partecipazioni stesse.
PARERE DELL’ORGANO DI REVISIONE SUL CONSUNTIVO 2009
Il parere dell’organo di revisione sul consuntivo 2009 del Comune rileva, tra l’altro, nella gestione residui attivi una serie di anomalie ed evidenzia:
· ICI anni 2001-2004 per 100.491,52 € e per il ruolo TARSU , anni 2002-2004, 69.872,79 € non ancora incassati e contributo di 28.405,13 € a fini museali, residuo anno 2000, il Revisore invita l’ ente a verificarne l’ esigibilita’ .
· Proventi dell’acquedotto per 8.798,18 € (anni 1999-2001) e per 34.810,70 € (anni 1999-2001) ancora da recuperare.
· Contributo di 16.431,65 € (Residuo 2004) per il parco archeologico non ancora incassato.
· Mutuo a carico dello Stato per 132.476,25 € (anno 2001) non ancora erogato e l’Amministrazione comunale non fornisce giustificazioni al riguardo.
· Contributo di 151.691,84 € (anno 1998) su Fondi del Giubileo non ancora incassato.
· Contributo di 64.236,9 1€ (anno 1999) per Museo di S.Pietro all’Orto, la cui rendicontazione è stata effettuata e non ancora incassato.
Complessivamente il Comune non ha incassato, da oltre dieci anni, crediti per 607.214,97 € , crediti che avrebbero permesso di contribuire a garantire il pagamento dei debiti fuori bilancio per 700.000,00 € relativamente all’annualità 2010 e inerenti il lodo arbitrale perduto con la ditta Pizzarotti.
Inoltre, e con riguardo al secondo punto messo in luce dal revisore unico dei conti ed all’ allegato 1), che mostra una differenza di circa 187.000 euro tra i residui provenienti ciclo integrato delle acque ed i residui provenienti acquedotto comunale tra l’ anno 2003 e l’ anno 2009, chiedo al Sindaco quanta parte di questa somma sia dovuta all’ incasso dei crediti e quanta parte sia stata accantonata come crediti inesigibili e se, al 31.12.2004, tali importi siano stati messi a ruolo o sia stato emesso un decreto ingiuntivo.
Chiedo al Segretario di mettere a verbale questa dichiarazione.
Proseguendo il revisore rileva e raccomanda all’Amministrazione di:
· procedere ad una attenta valutazione dei residui, in particolare dei residui attivi, e attivare prontamente il conseguente recupero;
· Monitorare l’attribuzione degli incarichi esterni e l’acquisizione di beni e servizi;
· Monitorare le società partecipate e l’eventuale ragione di tale mantenimento delle partecipazioni.
· Controllo costante delle spese correnti.
Tali rilievi e raccomandazioni, indicati nel parere del revisore, confermano il giudizio negativo sulla gestione dell’Ente.
In conclusione, le considerazioni svolte sul bilancio consuntivo del 2009 del Comune di Massa Marittima sono particolarmente negative e fanno scaturire un giudizio complessivo contrario alla approvazione dello stesso.
Il Capogruppo del
Gruppo consiliare del
Popolo delle Liberta’
Giovanni Favilli
