giovedì 15 aprile 2010

Russo sulla politica massetana e sul PRI.

INTERVISTA AL NUOVO COORDINATORE DEL PDL
DI MASSA MARITTIMA, MAURIZIO RUSSO

-Russo ci spieghi il significato della nomina di un giovane come lei al vertice di un movimento cosi’ importante e rappresentativo per la nostra citta’.

Puntiamo al rinnovamento, alle nuove idee ad una nuova politica, senza rinunciare all’ apporto dei nostri dirigenti storici, che restano una risorsa fondamentale per dirigere il nostro partito.

-Quale sara’ la sua missione e quali obiettivi si pone per il suo mandato?

Non sono avvezzo a particolari discorsi politici, alle discussioni inconcludenti ed alle mezze verita’. Pertanto posso sintetizzare tutto il mio futuro programma e la mia missione in un solo chiaro obiettivo, ovvero l’ unione di tutte le forze politiche e di tutti i cittadini non allineati con l’ attuale nomenclatura per la costituzione di un unico fronte, in grado di ribaltare l’ attuale amministrazione che sta distruggendo l’ economia e l’ immagine della nostra citta’. Dovremo certamente superare divisioni politiche e personalismi, che ormai da troppi anni dividono le opposizioni, ma sono certo che ce la faremo.

-In effetti ci sembra che Massa Comune ed il PDL abbiano espresso una forte opposizione, raggiungendo un’ inaspettata unita’ di intenti sulle questioni in grado di interessare il futuro della nostra citta’, giungendo anche a presentare interpellanze comuni. Tutto cio’ vale anche per i repubblicani?


Credo che il partito repubblicano sia ancora ancorato a vecchie e superate logiche politiche. Prova ne sia la rottura del gruppo consiliare del PDL + PRI all’ indomani delle elezioni alla ricerca della mitica visibilita’ perduta, ricerca per ora concretizzatasi nella conquista di due strapuntini all’ AMATUR ed al Falusi.
Poltrone pagate peraltro a caro prezzo, con un’ opposizione inconcludente, conclusasi con l’ appello all’ astensionismo nelle ultime elezioni amministrative. (blog di Luca Santini).
Tutto cio’ potrebbe far credere che ormai questo partito sia nell’ orbita della maggioranza, anche se personalmente ritengo questa fase solamente transitoria e credo che sia ancora possibile trovare un’ unita’ di intenti e di obiettivi.
In caso contrario e considerata l’ esiguita’ dei consensi non credo che l’ eventuale mancata adesione del PRI alla coalizione delle opposizioni per le prossime amministrative debba essere considerata un ostacolo all’ affermazione delle opposizioni.
Il Coordinatore del
Popolo della Liberta’
Colline Metallifere
Maurizio Russo