mercoledì 28 aprile 2010

Richiesti al sindaco chiarimenti sulla pediatria dai cittadini.

PANORAMA POLITICO
Massa Marittima Anche il sindaco ha ricevuto la lettera di protesta dei genitori “La Asl chiarisca sulla pediatra "

Bai: “Se il problema c”è dobbiamo andare fino infondo” "Se alcune mamme hanno individuato un problema, è bene andare fino in fondo alla questione". Anche il sindaco di Massa Marittima, Lidia Bai, ha ricevuto la lettera scritta e firmata da diversi genitori residenti nel comune metallifero che hanno presentato un reclamo verso il servizio svolto dalla pediatra di base. Secondo quanto hanno scritto i genitori, infatti, il rapporto con la dottoressa non sarebbe dei migliori dal momento che la pediatra non effettuerebbe visite a casa e anche in caso di febbre dei piccoli i familiari sarebbero costretti ad accompagnarli in ambulatorio.
MASSA MARITTIMA - "Se alcune mamme hanno individuato un problema, è bene andare fino in fondo alla questione Anche il sindaco di Massa Marittima, Lidia Bai, ha ricevuto la lettera scritta e firmata da diversi genitori residenti nel comune metallifero che hanno presentato un reclamo verso il servizio svolto dalla pediatra di base. Dopo essersi confrontati fra loro, infatti, hanno riscontrato diversi problemi che interessano ima buona parte dei piccoli pazienti che la dottoressa ha in cura. Così madri e padri hanno deciso di scrivere una nota informativa che, dopo aver finnato, hanno consegnato direttamente alla Asl 9 di Massa Marittima con il preciso intento di far cambiare la situazione. “La dottoressa - spiegano nella lettera i genitori - effettua molto raramente visite a domicilio e spesso, anche in caso di bambini con febbre alta, noi genitori siamo costretti ad andare in ambulatorio con il rischio di esporre anche i bambini sani a un possibile contagio. In molti casi i genitori che abbiano necessità di far visitare i propri bambini devono telefonare prima in ambulatorio per prenotare la visita e, in caso di m'urgenza fuori dall'orario ambulatoriale, la dottoressa è sempre difficilmente rintracciabile. Siamo costretti a dirigersi verso Grosseto o Piombino o rivolgerci a pediatri che esercitano privatamente con un considerevole aggravio delle spese". Questa stessa lettera è stata consegnata, per conoscenza, anche al sindaco di Massa Marittima Lidia Bai che, prontamente, ha inviato un'ulteriore richiesta al direttore generale della Asl Fausto Mariotti chiedendo precise delucidazioni come primo cittadino. Sembra che la direzione della Asl abbia già ricevuto la relazione della pediatra e che presto convocherà una conferenza per chiarire la situazione. Intanto i genitori tendono a precisare come la loro protesta sia rivolta verso mia singola persona, cogliendo così l'occasione per elogiare l'ottimo lavoro svolto dal reparto di pediatria di Massa Marittima. Con la riorganizzazione della sanità territoriale dettata dal piano attuativo locale sui nuovi servizi del settore materno infantile, è stato soppresso il punto nascita nella città del Balestro ma, secondo i dati portati alla luce dalla Società della Salute, è aumentato il numero delle prestazioni pre e post parto. A oggi il percorso svolto risulta essere un punto di eccellenza avendo ottenuto un considerevole aumento di quantità e attività specialistica.
Chiara Calcagno