
Per il PDL la coerenza è un valore imprescindibile dall'azione che un partito esercita sia al governo sia all'opposizione. Troppe ambiguità hanno contraddistinto il PRI massetano, forse è giunto il momento di una linea ideologica chiara: PARTITO DI OPPOSIZIONE O PARTITO DI MAGGIORANZA??? IL PDL è UN PARTITO DI NETTA OPPOSIZIONE A QUESTA SINISTRA INCAPACE!
ALCUNE RIFLESSIONI A PROPOSITO DELLE DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE LUCA SANTINI (PRI) IN MERITO ALLE POSSIBILI RESPONSABILITA’ CONTABILI DEGLI ULTIMI TRE PRESIDENTI DELLA COMUNITA’ MONTANA “COLLINE METALLIFERE” (ALIDIANO BARGELLI, LIDIA BAI, GIANCARLO ZAGO)
Il consigliere comunale di opposizione del PRI Luca Santini, sia sulla stampa che sul proprio blog personale (www.lucasantini.blogspot.com), ha espresso alcune considerazioni in merito al recente rinvio a giudizio degli ultimi tre Presidenti della Comunità Montana “Colline Metallifere”, disposto dal Procuratore Regionale della Corte dei Conti della Regione Toscana, per la nomina a dirigente pubblico di un funzionario non munito di diploma di laurea universitario.
Secondo Luca Santini, la via del continuo ricorso alla Corte dei Conti non può essere condivisa dal PRI perchè, a suo parere, deve essere limitata ai soli casi di grave ottusità politica ed amministrativa degli amministratori. Il partito dell’edera, ha puntualizzato Santini, quando si è trovato di fronte a gravi responsabilità gestionali, ha al contrario preferito rivolgersi al competente Tribunale Penale. Per questo motivo, conclude, il PRI non ha condiviso e non si è lasciato coinvolgere dall’iniziativa promossa dall’altra componente della minoranza consiliare.
Ancora una volta, nostro malgrado, ci sarà facile dimostrare le bugie, le ambiguità e le contraddizioni in cui è più volte incorso il PRI.
In primo luogo Luca Santini non ricorda, o finge di non ricordare, che anche il PRI, per questioni assai meno gravi (Amatur), ha fatto ricorso, recentemente, ad esposti segnalazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti, come è facile verificabile dai link che seguono:
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E, a nostro modesto avviso, ha fatto benissimo, perché le responsabilità contabili sono diverse da quelle amministrative, o ancora da quelle penali, per accertare le quali si farebbe eventualmente ricorso al TAR, all'autorità giudiziaria civile, o, come Santini certamente sa, alla Procura della Repubblica .
Nel caso non gli fosse ancora chiaro, le responsabilità civili, penali, amministrative e contabili sono ciascuna fattispecie diversa che trovano un differente percorso nel nostro ordinamento giuridico e giudiziario. A nessuno verrebbe in mente, tanto per fare alcuni esempi, di adire la Corte dei Conti per risolvere un contenzioso condominiale, di rivolgersi al TAR per un caso di omicidio o di estorsione, o alla magistratura penale per revocare una nomina illegittima o un atto amministrativo inappropriato.
Noi non sappiamo se gli ultimi tre Presidenti della Comunità Montana abbiano avuto comportamenti ottusi. Sappiamo solo che la Legge, fin dal 1993, parla chiaro: possono essere nominati dirigenti pubblici solo soggetti muniti di diploma di laurea universitaria. E la Corte dei Conti, fin dalla fine degli anni novanta, ha cominciato a sanzionare pesantemente queste nomine perché “… il diploma di laurea garantisce una soglia minima di formazione culturale e professionale adeguata al tipo di funzione da svolgere. Pertanto l’attività resa in mancanza del prescritto titolo di studio è fonte di danno erariale”.
La responsabilità, quindi, sono solo e soltanto contabili e non penali. Un eventuale esposto denuncia alla competente Procura della Repubblica sarebbe stato senz’altro un'azione inappropriata e la vicenda verrebbe certamente archiviata.
Mi preme infine sottolineare che né il sottoscritto né il collega Cappelloni hanno mai inteso coinvolgere nel proprio esposto segnalazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti i consiglieri comunali del Partito Repubblicano locale (Umberto Marrami, Luca Santini e Silvia Boni), poiché questa circostanza avrebbe potuto produrre indesiderate controindicazioni.
I consiglieri del PRI, infatti, nel Giugno 2003 avevano votato contro la convenzione per il conferimento alla Comunità Montana “Colline Metallifere” delle funzioni di gestione delle risorse umane, di durata triennale, che avrebbe dovuto comportare per il nostro Comune un risparmio di 7 mila Euro. Umberto Marrami, con la consueta lucidità di valutazione, previde i disagi e le possibili diseconomie di gestione che avrebbero potuto accadere. Tre anni dopo, però, in modo assai sorprendente, egli votò a favore del rinnovo della convenzione nonostante il durissimo intervento del sottoscritto consigliere, il quale, confermando le precedenti perplessità di Marrami, mise impietosamente in evidenza i maggiori oneri finanziari a carico del nostro Comune che nel frattempo sembrava non aver ottenuto alcun vantaggio da questa nuova organizzazione del servizio. Servizio all’interno del quale furono, ciononostante, conferiti una dirigenza ed una posizione organizzativa a due funzionari provenienti del Comune di Roccastrada.
Se è vero, come afferma Luca Santini nella parte conclusiva della propria nota, che l’amministrazione comunale, qualora condannata, non potrebbe far finta di nulla, altrettanto potrebbe forse dirsi di quella parte dell’opposizione che, per ambiguità, incapacità o per semplice ignavia, ha voluto condividere questo percorso, vero Luca? Quell’opposizione che, giova ricordarlo, dal mese di Febbraio del 2005 era l’unica presente in assemblea della Comunità Montana.
R.O.
