mercoledì 24 marzo 2010

Per così tante poltrone e incarichi esterni i soldi andranno pur presi da qualche parte!

Massa Marittima CENTRO SOCIALE RICHIESTA DI UN CONTRIBUTO ANTICIPATO A COLORO CHE GESTIRANNO LA NUOVA STRUTTURA L’Auser boccia la proposta dell’assessore Bolognini

SGRADITA e inaspettata da parte dell’Auser di Massa Marittima la richiesta avanzata dal Comune per bocca dell’assessore Isabella Bolognini di pretendere un contributo anticipato di 30.000 euro da coloro che prenderanno in gestione l’attività del costruendo Centro sociale per l’arredo della cucina centralizzata.

UNA CIFRA che l’Auser ritiene ingiustificata che sconfessa quanto finora dichiarato dal Comune stesso che a più riprese ha sempre affermato l’intenzione di realizzare il Centro con le attrezzature necessarie per avviare le varie attività previste e che soltanto i successivi costi di gestione sarebbero stati a completo carico delle associazioni.
MA LE ECCEZIONI formulate dall’Auser non si limitano al solo aspetto finanziario spaziando invece anche sui tempi di esecuzione delle opere di adeguamento della ex palestra di Poggio «ribadendo la necessità che si giunga nei tempi indicati ormai non più rinviabili» sul fatto che «il bando debba essere approntato nelle sue linee portanti dalla amministrazione comunale così come più volte detto» e che sia convocato in tempi ragionevoli «un incontro con le associazioni interessate alla apertura-gestione del Centro».
In calce alla propria nota a firma del presidente in carica Lirio Orlandini, l’Auser ricorda l’importanza del Centro sociale per oltre a combattere il noto fenomeno della solitudine che colpisce un’alta percentuale degli anziani consentirà di attivare importanti momenti di aggregazione e tempo libero per i giovai locali.