“I nodi vengono sempre al pettine”. Questo il commento del capogruppo del PDL in consiglio comunale Giovanni Favilli in merito alle ventilate dimissioni di Gianfranco Mezzetti da Presidente di Amatur, la società a prevalente partecipazione pubblica che si occupa di promozione turistica dell’alta maremma.
Se tutto cio’ fosse vero, sarebbero dimostrate ancora una volta le difficoltà gestionali e di perseguimento dei propri fini sociali e programmatici, di una società che non è mai seriamente decollata, difficolta’ evidenti fin dall’ inizio, nonostante le ambizioni degli enti pubblici locali soci e fondatori, ben evidenziati all’interno dello statuto che intendeva riservarle numerose funzioni operative.
Buon ultimo quello di inserire la costosissima sala congressi in appositi circuiti internazionali, che hanno spesso reso necessari ricapitalizzazioni di importi sempre più rilevanti, come i 65 mila Euro occorsi nell’anno 2007, coperti con azzeramento del capitale sociale e contestuale aumento dello stesso, con modalità che il Collegio dei Revisori dei Conti definì in contrasto con le disposizioni del Codice Civile.
Per non parlare, continua Favilli, del possibile disavanzo di 50 mila Euro che si sarebbe verificato nel 2009, del quale il Sindaco Lidia Bai mostrò di non avere alcuna consapevolezza nel corso di un’interrogazione discussa lo scorso gennaio in consiglio comunale, riservando ogni giudizio all’ approvazione del bilancio 2009.
Ovvero un’ amministrazione che viene meno al dovere di effettuare il controllo periodico sulle societa’ partecipate, che ripiana i debiti a consuntivo, che non effettua i controlli tanto raccomandati dai Revisori dei Conti dalla Corte dei Conti, atteggiamento questo che, a nostro avviso, generera’ importanti sprechi ed inefficienze, che andranno poi a ricadere sulle tasche dei contribuenti, con atteggiamenti passibili di pesanti responsabilita’ amministrative, che fin da ora ci prendiamo l’ impegno di denunciare, se verificate, nelle sedi opportune.
A questo punto, conclude il capogruppo del PDL, occorrerà realizzare una definitiva riflessione sull’utilità di questa società che, secondo quanto avrebbe riferito l’ex capogruppo di maggioranza ed assessore provinciale Alidiano Bargelli in un consiglio comunale della scorsa legislatura, sarebbe stata costituita per sopperire alla mancanza di iniziativa imprenditoriale degli operatori turistici locali. Se questi sono i risultati, forse è meglio doverne fare a meno.
