lunedì 15 febbraio 2010

Massa Comune compie un'impetosa analisi della situazione sanitaria

LA NAZIONE


PANORAMA POLITICO

Massa Marittima «Ritardi e lacune al Sant'Andrea» Massa Comune compie un'impetosa analisi della situazione sanitaria

OSPEDALE
di GIANFRANCO BENI
«IL REPUBBLICANO Umberto Marrami si preoccupa semplicemente della nomina dei primari ospedalieri e la maggioranza di centro sinistra, che pure esprime la presidenza della Società della Salute, si accorge con colpevole ritardo delle possibili lacune nell'assistenza ospedaliera ed ambulatoriale prestata ai cittadini utenti».
Questo il quadro sconsolante disegnato dal gruppo di opposizione Massa Comune sullo stato dei servizi sanitari a Massa e nella zona delle Colline Metallifere nella quale, nonostante i protocolli di intesa firmati fin dallo scorso Giugno 2007 con l'Asl e la Regione Toscana per la riorganizzazione produttiva dell'Ospedale Sant'Andrea e la realizzazione dei servizi territoriali per l'alta integrazione socio sanitaria, l'attuazione dei previsti investimenti finanziari ed in risorse umane stanno segnando il passo».
«E' appena il caso di ricordare — continua Massa Comune — il punto nascita, che è stato di fatto cancellato contravvenendo agli impegni di realizzare un percorso graduale volto alla realizzazione di una rete di assistenza ospedaliera e territoriale interna al Dipartimento Materno Infantile, con il potenziamento dell'area di ortopedia e riabilitazione, la costituzione di un efficiente Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura, rimasti ancora al palo, nonché la fallimentare sperimentazione delle Unità di Cure Primarie».
«Per non parlare — vanno avanti — del sostanziale inadempimento dell'impegno programmatico volto a garantire, entro la fine del 2007, la realizzazione dei percorsi di continuità assistenziale ospedale-territorio, attraverso specifici accordi di programma e protocolli operativi, e degli investimenti necessari per realizzare alcune funzioni (infermiere domiciliare) necessari per sollevare fatiche e tensioni ai familiari che assistono propri degenti affetti da gravi patologie, soprattutto cronico degenerative».
«Queste — conclude Massa Comune — sono le nostre motivare critiche, già espresse in tempi non sospetti, ad un sistema sanitario ed assistenziale che sembra mostrare gravi carenze, ed a queste chiediamo e chiederemo conto alla maggioranza di centro sinistra che ci governa, senza prestare ascolto alle rimostranze di ex consiglieri che sembrano essere assai poco informati sulla nuova organizzazione dell'assistenza socio sanitaria».