Intervento sul bilancio consuntivo 2008, Comune di Massa Marittima, effettuato durante il consiglio comunale del23/07/09
Per giudicare questa amministrazione e questo bilancio, bastano pochi punti essenziali, in parte gia’ messi a fuoco sulla stampa nei giorni trascorsi.
L’ avanzo di amministrazione di 186.000 euro e’ ottenuto soltanto detraendo il disavanzo di competenza 609.000 euro dall’ avanzo maturato dalla precedente amministrazione. Riducendo cioe’ quella somma che, a detta dell’ Amministrazione doveva servire a risolvere eventuali spese provenienti dalle controversie legali con la ditta Pizzarotti, cui noi aggiungiamo anche la ditta Molendi che ha presentato analoghe richieste.
La grave riduzione delle entrate tributarie per circa 745.000 euro che l’ Amministrazione tenta di giustificare con la riduzione dell’ ICI, abbondantemente compensata dalle entrate per trasferimenti correnti, pari ad oltre 810.000 euro, quindi in realta’ dovuta ad una riduzione del recupero dell’ evasione tributaria.
3. L’ inserimento tra i residui attivi di 40.000 Euro dei proventi dell’acquedotto e del ciclo integrato delle acque, risalenti agli anni dal 1999 al 2001, 16.500 Euro di occupazione suolo pubblico e circa 19.000 Euro di Tassa rifiuti, proventi risalenti agli anni dal 1999 al 2002 e quindi difficilmente esigibili, soprattutto quelli del ciclo delle acque (prescrizione quinquennale). Tra i residui passivi quasi 190 mila Euro di incarichi professionali esterni, gradiremmo avere informazioni su questi incarichi professionali, per verificare se siano stati necessari o meno, per la mancanza di idonee professionalità interne all’amministrazione comunale.
4. L’ aumento della spesa corrente ovvero della spesa per il funzionamento dei servizi di oltre 450.000 euro (costi del palazzo dell’ abbondanza?) e la diminuzione della spesa in conto capitale, ovvero della spesa destinata ad investimenti produttivi per oltre 520.000 euro. La destinazione della spesa corrente impegnata per il 31,46 % dai costi di gestione amministrazione e controllo, per il 25,19 % per il territorio e l’ ambiente, per il 14,34 % per cultura e beni culturali e solamente per 1,17 % per lo sviluppo economico. rappresentati nella voce dei Residui attivi e passivi del Bilancio!!
5. Alle immobilizzazioni Finanziarie nella voce Partecipazioni in Imprese controllate rappresentate per € 497.150 euro, non viene data nessuna spiegazione dei valori di ciascuna partecipazione e non vengono allegati i Bilanci delle partecipate per verificare il corretto metodo usato per la valutazione delle partecipazioni stesse. Tutto questo nonostante il nostro impegno per acquisire tali bilanci. Risulta inoltre nella voce crediti verso imprese controllate l’importo di € 13.353 euro versati indebitamente dal Comune alla Amatur Srl ed ancora non rimborsati!!! . Queste vicende sono state anche oggetto di un esposto in Procura ed alla Corte dei Conti
6. Il patrimonio netto del Comune, ovvero la differenza tra attività e passività dello stato patrimoniale, presenta una variazione negativa di € 422.753,21= pari ad una diminuzione di circa il 20%, passando da € 2.179.610,12= del 2007 ad € 1.756.856,91= nel 2008.
In sostanza assistiamo ad un’ Amministrazione in seria difficolta’, che non fornisce i bilanci delle partecipate e che vede aumentare i propri costi e ridursi il recupero dell’ evasione tributaria, e tenta di contrastare questa tendenza riducendo la spesa destinata ad investimenti produttivi, gonfiando i residui attivi con proventi ben difficilmente esigibili e riducendo gli avanzi precedentemente maturati e destinati a sanare eventuali controversie legali. Un’ Amministrazione che non si impegna per esigere crediti, per recuperare l’ evasione fiscale, per incrementare la produttivita’ dei propri dipendenti, per evitare spese non strettamente necessarie, e cosi’ operando finisce col gravare tutti i cittadini di nuovi carichi finanziari.
Per queste ragioni esprimiamo il nostro convinto voto negativo.
Il consigliere
Dott. Ing. Giovanni Favilli
