Con riferimento al Consiglio Comunale del 23 Luglio, vorrei ancora intervenire pubblicamente per portare al giudizio dei cittadini e commentare alcune considerazioni in parte gia’ anticipate dalla stampa locale:
· La spesa corrente, ovvero la spesa destinata finanziare l’ ordinaria gestione, è passata da € 7.417.357,24 del 2007 ad € 7.871.721,04 del 2008, mentre è diminuita la spesa in conto capitale, ovvero la spesa diretta a finanziare l’ acquisizione di beni a fecondita’ ripetuta, quali opere pubbliche, beni mobili ecc…, che è passata da € 2.477.409,91ad € 1.953.933,09 del 2008. Ovvero il sistema tende sempre di piu’ a finanziare se stesso, riducendo la spesa destinata a soddisfare i bisogni dei cittadini
· La grave riduzione delle entrate tributarie per circa 745.000 euro che l’ Amministrazione tenta di giustificare con la riduzione dell’ ICI, abbondantemente compensata dalle entrate per trasferimenti correnti, ovvero dalle entrate dello Stato e della Regione, pari ad oltre 810.000 euro. La prova quindi che non alla riduzione dell’ ICI e’ dovuta la mancanza delle entrate ma ad una riduzione del recupero dell’ evasione tributaria.
· L’ avanzo di amministrazione di 186.000 euro e’ ottenuto soltanto detraendo il disavanzo di competenza, 609.000 euro dall’ avanzo maturato dalla precedente amministrazione. Riducendo cioe’ quella somma che, a detta dell’ Amministrazione doveva servire a risolvere eventuali spese provenienti dalle controversie legali in atto, senza incrementare le spese in conto capitale, anzi riducendole, vedi punto primo.
In sostanza assistiamo ad un’ Amministrazione in seria difficolta’ che vede aumentare i propri costi e ridursi il recupero dell’ evasione tributaria, e tenta di contrastare questa tendenza riducendo la spesa destinata ad investimenti produttivi, gonfiando i residui attivi con proventi ben difficilmente esigibili e riducendo gli avanzi precedentemente maturati e destinati a sanare eventuali controversie legali. Un’ Amministrazione che mostra scarso impegno nel recuperare l’ evasione fiscale, e che cosi’ operando finisce col gravare tutti i cittadini di nuovi carichi finanziari.
Tutto questo molti cittadini avrebbero ben conosciuto e valutato se il Consiglio Comunale del 23 Luglio fosse stato trasmesso sul web, con l’ ausilio di opportune telecamere.
Questa la proposta di Massa Comune che riteniamo fondata ed ineludibile e che ci impegniamo
ad appoggiare al meglio delle nostre possibilita’.
Il Capogruppo del
Gruppo consiliare del
Popolo delle Liberta’
Giovanni Favilli
