mercoledì 10 giugno 2009

AGGRESSIONE A NICCIOLETA

Il pesante clima di intimidazione politica vissuto in questi giorni e’ purtroppo sfogato nell’ agguato ad un nostro militante nella frazione di Niccioleta.
Colpito solamente perche’ portava il nostro distintivo, durante lo spoglio dei voti, e’ stato prima pesantemente offeso e minacciato per la propria appartenenza politica e poi attaccato dal cane aizzato dall’ aggressore che ha provocato gravi ferite al braccio ed al petto del nostro simpatizzante.
Rimandiamo la valutazione in sede penale e civile del fatto alla magistratura inquirente che si sta occupando del caso, a noi la valutazione politica.
Da qualche tempo nella nostra citta’ prevalgono atteggiamenti e critiche indegni della nostra tradizione, che stanno degenerando in una sorta di jihad che minaccia di corrompere definitivamente il nostro tessuto civile.
Le parole sono pietre e, malamente usate, possono anche aumentare temporaneamente il consenso elettorale, ma diffondono odio ed incomprensione, generando violenza e disperazione nelle persone piu’ esposte.
Noi crediamo nella tolleranza, nel rispetto e nella moderazione, nel costruttivo confronto tra le idee ed i programmi, nel libero scambio di opinioni tra persone politicamente impegnate in settori diversi e nel rispetto dei ruoli.
Offriamo il nostro aiuto e la nostra solidarieta’ alla vittima di questa odiosa aggressione e ci aspettiamo che tutte le forze politiche prendano pubblicamente posizione rispetto a questo vergognoso episodio, il primo e speriamo l’ ultimo mai verificatosi nella nostra citta’.



Il Popolo delle Liberta’
Giovanni Favilli